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Internet istruzioni per l'uso: La posta elettronica

 

 

 

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La posta elettronica ( e-mail) è uno strumento insuperabile per comunicare, ma ha anche un lato oscuro ed oscuri individui che lo sfruttano per scopi non sempre trasparenti.

Quando spediamo un messaggio di posta elettronica mandiamo in giro una parte delle nostre informazioni sulle quali non abbiamo più alcun controllo, se abbiamo la quasi certezza che il nostro messaggio raggiunga il destinatario non possiamo dire nulla su quello che accadrà dopo perchè il nostro destinatario potrebbe a sua volta rispedire il nostro messaggio ad altre persone e noi non lo verremmo mai a sapere. Le cosiddette "catene di S. Antonio" informatiche funzionano proprio su questo principio.

Quando riceviamo una di queste e-mail, a volte anche divertenti altre volte di pessimo gusto o petulanti, possiamo decidere di essere responsabili di quello che facciamo. Molto spesso veniamo invitati a inoltrare il messaggio ad altri pena sventura o sotto la promessa di improbabili azioni benefiche. Inoltrare un messaggio è l'azione istintiva più semplice basta schiacciare un bottone e selezionare gli indirizzi dalla rubrica, però ha uno svantaggio: nel messaggio resta traccia di tutti i passaggi precedenti memorizzando i vari indirizzi. Potete pensare che questo fatto sia poca cosa ma vedremo che non è proprio così. Quando si invia una e-mail e si mettono in indirizzo più persone nel campo destinatario ognuna di queste può vedere gli indirizzi degli altri.

L'indirizzo e-mail può dire molte cose esempio:

Per scelta, per necessità o per caso l'indirizzo di posta può contenere il nome ed il cognome oltre all' indicazione di chi è il provider ( il fornitore del servizio). Quando memorizzo un indirizzo nella rubrica posso attribuirgli un "Alias" e anche qui posso per esempio indicare nome e cognome o altri riferimenti. Se utilizzo la posta elettronica dal posto di lavoro dall'estensione posso anche capire qual'è la società.

Il signor Pippo come lo chiamano tutti si chiama in realtà Pippus De Pippis e lavora alla Orazio-Riparazioni SpA , il suo amico Michelino ha memorizzato il suo indirizzo di posta così

Alias Pippo

Indirizzo: Pippus.dePippis@orazio-Riparazioni.com

Se ricevo una e-mail da Michelino e nell' indirizzo c'è anche Pippo posso sapere il suo nome, il suo cognome, intuire dove lavora e anche sapere che lui e Michelino si conoscono.

Opure il viceversa.

Alias Pippus De Pippis

Indirizzo: Pippo@orazio-riparazioni.com

Così scopro che l'indirizzo Pippo in realtà appartiene al sig. Pippus de Pippis, e so dove lavora e che lui e Michelino si conoscono.

Magari Pippo è un po' ingenuo e ha usato come password proprio il suo nominativo di posta così è più facile da ricordare ( 18 persone su 100 lo fanno...) e con un po' di fortuna riesco anche ad entrare nel suo sistema di posta.

La prossima volta che ricevete una e-mail di una catena di S. Antonio provate ad osservare quante informazioni si possono ricavare, quanti indirizzi di persone che non conoscete, quante informazioni sui loro legami, sul loro lavoro. Questo dovrebbe aiutarvi a riflettere prima di inoltrare l'e-mail.

Se proprio volete diffonderla fate pure ma almeno abbiate l'accortezza di creare un nuovo messaggio, ricopiare solo il testo senza tutta la cronistoria dei vari passaggi, ed infine usare il sistema di mettere gli indirizzi nel campo in copia nascosta in modo che chi la riceve non possa vedere gli altri destinatari.

Ma volete proprio inviarla? ... pensate che prima o poi queste e-mail che girano finiscono nelle mani di personaggi poco scrupolosi che si ritrovano bella e pronta una lista di indirizzi e-mail da inondare di messaggi non desiderati e proprio voi gli avete aperto la porta per farli entrare.

Quando ricevete un messaggio di posta non voluto, non rispondete, anche se magari in fondo al messaggio c'è scritto ripondete per essere eliminati dalla nostra lista, a volte è solo un trucco per verificare se l'indirizzo è vero, e quindi attenzione anche ad abilitare sistemi di risposta automatica.

Pensate che nessuno legga le vostre e-mail? Forse nessuno le legge fisicamente ma sempre di più i contenuti vengono controllati, avete pensato a come fanno a identificare la posta indesiderata (in gergo spam) se non analizzando il contenuto del messaggio ?

Se siete arrivati/e fin qui allora potreste trovare interessante anche la pagina sulle Catene ovvero

Internet istruzioni per l'uso parte II

Non sono un esperto di internet ma ho un desiderio, che la maggior parte delle persone che lo usano possa ragionare con la propria testa e decidere di agire in modo cosciente e spero che queste righe vi possano aiutare a capire un po' di più di questo strumento.