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STORIA NR. 1

Attilio Fortuna nasce a Valle di Castelgomberto in provincia di Vicenza l'8 maggio 1891, è il quarto figlio di Pietro Fortuna e Caterina Mattiello. D'arte è falegname come i suoi fratelli e i suoi antenati, nel 1912 non ancora ventenne è un ragazzo alto 1 m e 83, capelli castani chiari lisci e occhi chiari, s'imbarca il 27 Aprile del 1912 sul piroscafo "La Provence" in partenza dal porto di Le Havre in Francia. Arriva nel porto di New York il 4 maggio 1912 e prosegue per la città di Lockport Illinois dove lo attende l'amico e compaesano Giulio Rossetto arrivato in America gia nel 1903. Attilio è testimone (Witness) di matrimonio, ma non ha fatto il viaggio da solo, con lui c'è il futuro cognato Giuseppe Fanton. Rientrato in Italia conosce Maria Cortese classe 1893 ma sono gli anni che preludono alla grande guerra, il 30 aprile del 1916 Attilio viene chiamato alle armi, giunge al fronte il giorno del suo venticinquesimo compleanno 8 maggio 1916 presso il 2° reggimento di Artiglieria da Montagna (anche suo fratello minore Francesco Fortuna classe 1894 caporale d'Artiglieria da Montagna si trova sul Grappa dove morirà nel gennaio del 1918), resta in servizio fino al congedo il 21 agosto 1919 dopo aver ricevuto a Febbraio la Croce al Merito di guerra).

Il 4 febbraio del 1920 Attilio Fortuna e Maria Cortese si sposano, nascono i figli, Antonio (1921), Lea (1923), Alice (1927), Domenico (1930), Elvira (1937).

 

 

 

Mercoledì 19 Ottobre 1938

A Castelgomberto il parroco don Antonio Meda celebra alle ore 8 e 30 del mattino un Messa Solenne per la Famiglia Fortuna e le altre 8 famiglie prescelte per la colonizzazione della Libia.

Giovedì 27 Ottobre 1938

Alle ore 13 le 8 famiglie partono dalla Piazza di Castelgomberto per la stazione tranviaria destinazione Vicenza e poi Genova insieme alle altre 111 famiglie della provincia di Vicenza , l'arciprete regala un libretto di S'Alfonso come guida spirituale per il lungo viaggio.

Venerdì 28 Ottobre 1938

Il giorno dell' anniversario della marcia su Roma la famiglia s'imbarca al porto di Genova sul piroscafo Sardegna, altre navi sono pronte a salpare alla volta di Tripoli.

Sabato 29 Ottobre 1938

Nel primo pomeriggio i 7 piroscafi partono dal porto di Genova scortati da due cacciatorpediniere, alle ore 14 parte il primo piroscafo e alle ore 16 si defila l'ultima motonave la "Vulcania"

Domenica 30 Ottobre

Arrivo al porto di Napoli ove sono pronte altre sei navi .

Lunedì 31 Ottobre 1938

Al largo di Gaeta, nella foschia mattutina le 15 navi vengono passate in rivista dal Duce Benito Mussolini a bordo dell'incrociatore Trieste mentre dalle navi di scorta i cannoni tuonano a salve.

A Siracusa si unisce al convoglio anche la motonave "Umbria" con 129 famiglie dalla sicilia, il convoglio procede verso Tripoli scortato da otto cacciatorpediniere.

Mercoledì 2 novembre 1938

All'alba le navi attraccano al porto di Tripoli, sulla banchina li attende il governatore della Libia Italo Balbo che era arrivato in idrovolante.

Giovedì 3 novembre 1938

Al tramonto tutti 20.000 si radunano nella piazza del Castello di Tripoli, Italo Balbo li saluta, tutti si inginocchiano e recitano il Pater Noster e viene celebrata una messa.

Le famiglie destinate ai villaggi della Tripolitania vengono trasferite con i camion. La famiglia Fortuna assieme a quelle destinate in Cirenaica si imbarcano nuovamente e raggiungono Bengasi in nave dopo due giorni.

Sabato 5 Novembre 1938

Alla sera sbarco a Bengasi e trsferimento in camion a Barce (110 km da Bengasi) la notte pernottamento in un campo militare.

Domenica 6 novembre 1938

Arrivo al villaggio colonico Oberdan e inizio dell' avventura.

 

Il villaggio colonico Oberdan in Cirenaica

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RACCOLTA DI IMMAGINI

 

 

 

 

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